venerdì 13 gennaio 2017

TORTA DI MANDARINI E YOGURT


Torta di mandarini e yogurt.  La nostra è la terra degli agrumi, ecco un dolce prettamente autunnale, profumatissimo e soffice soffice.
Ingredienti per torta di mandarini e yogurt
  • 220 g di farina 00
  • 30 g di amido di mais ( sostituibile con altrettanti g di farina 00)
  • 3 uova medie
  • 180 g di zucchero semolato
  • 1 vasetto di yogurt da 125 ml agli agrumi o bianco dolce
  • 100 g di burro
  • 60 ml di succo di mandarini
  • buccia di mandarini non trattati grattugiata
  • Una bustina di lievito per dolci 16 g
  • 1 pizzico di sale
Procedimento torta di mandarini e yogurt
  1. Lavate i mandarini accuratamente ricavatene il succo e grattugiate la buccia.
  2. In una ciotola montate le uova e lo zucchero con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
  3. Aggiungete lo yogurt continuando a montare  fino a creare un composto omogeneo e ben montato.
  4. Aggiungete in più riprese la farina, il lievito, l’amido di mais setacciati. Uniteli in più riprese alternandoli con il succo di mandarini.
  5. Unite in ultimo il burro sciolto e fatto raffreddare ed il pizzico di sale. Mescolate per bene con le fruste fino ad incorporarlo del tutto.
  6. Unite la buccia grattugiata di mandarini e mescolate.
  7. Aggiungete il composto in una teglia imburrata da 22 cm di diametro.
  8. Cuocete in forno preriscaldato e statico a 180° per circa 45-50 minuti.
  9. Controllate spesso durante le ultime fasi di cottura e fate la prova stecchino per verificare se è cotta ma non prima dei 35 minuti.
  10. Trascorso il tempo necessario, sfornate la torta di mandarini e yogurt, fate leggermente raffreddare ed aggiungete zucchero a velo sulla superficie.
  11. Conservata sotto campana in luogo fresco e asciutto.

Come preparare il Pan di Spagna


Oggi vi presento una base della pasticceria, una ricetta che non deve mai mancare nel vostro ricettario personale: il Pan di Spagna!
Ingredienti per una tortiera da 24 cm di diametro o 22 cm di diametro dai bordi alti per ottenere uno strato in più.
  • 5 uova medie ( peso circa 55 g)
  • 130 g di farina 00
  • 30 g di fecola di patate ( sostituibile con pari farina 00)
  • 150 g di zucchero semolato
  • buccia grattugiata di arancia, limone o vaniglia
N.B Come scritto in precedenza nel vero pan di spagna non va aggiunto assolutamente il lievito. Tuttavia se vi sentite insicuri, poco esperti o semplicemente non possedete una planetaria potete aggiungere un cucchiaino raso di lievito per dolci seguendo comunque tutte le indicazioni che vi ho scritto.
Procedimento
  1. Montate le uova rigorosamente a temperatura ambiente con lo zucchero fino ad ottenere un composto quintuplicato di volume. Occorrerà montare per 20 minuti con una planetaria, il composto dovrà essere ben gonfio e spumoso.
  2. Aggiungere in più riprese la farina setacciata insieme alla fecola molto delicatamente, attenzione a questo passaggio, non abbiate fretta. Incorporate le farine con una spatola dal basso verso l’alto fino ad ottenere una consistenza omogenea.
  3. Aggiungete la buccia di limone, arancia o vaniglia.
  4. Aggiungete l’impasto in una tortiera da 24 cm oppure da 22 cm di diametro opportunamente imburrata e leggermente infarinata. Utilizzate la teglia da 22 cm se lo preferite ancora più alto attenzione però che i bordi dovranno essere alti ed in questo caso la cottura sarà prolungata.
  5. Cuocete in forno statico e preriscaldato a 170° per circa 40-50 minuti, non aprite mai il forno prima dei 35 minuti. Fate la prova stecchino per verificarne la cottura.
  6. Trascorso il tempo necessario fate intiepidire ed estraetelo dallo stampo. Fate raffreddare completamente il pan di spagna prima di tagliarlo. Io consiglio sempre il riposo di un giorno.
Conversioni in base alla dimensione della tortiera
  • Solitamente per ogni uovo si uniscono 25/30 g di farina e zucchero.
  • Per avere una base a massa pesante e più sostenuta adatta a torte ricoperte con pasta di zucchero è preferibile usare questa proporzione 1 uovo + 50 g di farina e 50 g di zucchero.
Quindi per tortiere rotonde si calcoleranno:
  1. 2 uova: tortiera da 16-18 cm di diametro
  2. 3 uova: tortiera da 20 cm di diametro
  3. 4 uova: tortiera da 22 cm di diametro
  4. 5 uova: tortiera da 24 cm di diametro
  5. 6 uova: tortiera da 26 cm di diametro
  6. e via via procedendo.
Metodo di conservazione:
Potete anticiparvi e preparare il pan di spagna con 3 giorni di anticipo e richiuderlo per bene in pellicola fino ad utilizzo.  Potete anche congelarlo e usarlo quando ne avrete bisogno.
Spero di non aver tralasciato nulla… fatemi sapere com’è andata! 😉

martedì 30 agosto 2016

E' tempu ri strattu!!!!



Oggi parliamo di una delle tradizioni popolari siciliane piu’ antiche, e precisamente di “Astratto di Pomodoro”. Le origini dell’estratto di pomodoro, o astrattu come viene chiamato in dialetto palermitano , si perde nella notte dei tempi. Da sempre gli uomini hanno cercato metodi efficaci per conservare a lungo i prodotti della terra, in modo da poterli consumare anche in stagioni di minore abbondanza di risorse; l’essiccazione al sole è uno dei metodi più efficaci, e la concentrazione della polpa del pomodoro è figlia di tale metodo. 
Questa preparazione, tipica della nostra provincia si ottiene con una tecnica antica che prevede che i pomodori, ben maturi piuttosto asciutti dalla prolungata esposizione al sole, vengano lavati, salati e schiacciati con delicatezza in modo che si aprano senza disfarsi. Terminata questa operazione i pomodori vengono protetti con una fitta rete ed esposti al sole su tavole di legno leggermente inclinate per far defluire il liquido in essi contenuto.  Le tavole vengono ritirate la sera e il giorno dopo la polpa parzialmente essiccata viene passata al setaccio, spalmata sulle assi di legno, protetta dalle reti ed esposta al sole per più e più giorni.  
Per farla asciugare più in fretta viene mescolata spesso e ogni giorno al tramonto viene portata al coperto. Quando l’estratto ha raggiunto la consistenza desiderata, viene impastato con le mani unte d’olio extravergine di oliva e riposto, ben pressato, in un tegame di creta, pronto ad essere utilizzato.  Un’altra tecnica usata è molto più sbrigativa, in quanto prevede che i pomodori vengano cotti in acqua e sale e poi passati al setaccio. Successivamente la salsa così ottenuta viene spalmata sulle assi di legno per seguire il naturale processo di essiccazione che dona a questo prodotto un sapore e un profumo inconfondibili. 
Se ne usa pochissimo, diluito in acqua calda, per insaporire salse, sughi e arrosti, nella pasta con il nero di seppia, pasta con la nciova ecc….

domenica 3 maggio 2015

Cacuocciuli ammuttunati ca tappa i l’uovu

In questa ricetta voglio proporvi questi ottimi carciofi tradizionali, dal nome particolare; “ammuttunati” significa ripieni, “ca tappa i l’ovu”vuol dire che il carciofo viene tappato utilizzando dell’uovo battuto che successivamente fritto salderà perfettamente tutto il condimento interno. Ecco come procedere per preparare i carciofi tappati.
Ingredienti: 5 carciofi - Mollica fresca q.b.-2 spicchi d’aglio-1 cucchiaino di concentrato di pomodoro-2 uova-Caciocavallo q.b.-Parmigiano grattugiato-Ciuffetti di prezzemolo e menta-Olio evo, sale e pepe-½ limone
Procedimento: Pulite i carciofi togliendo le foglie più dure, tagliando le punte con le spine e allargando le foglie. Tagliate le foglie più interne creando un incavo. Immergeteli in acqua con il mezzo limone. Preparate il ripieno unendo alla mollica fresca, l’aglio tagliato finemente, i ciuffetti di prezzemolo e menta tritati, il formaggio, il sale, il pepe e inumidite con un filo d’olio. A parte sbattete due uova con del prezzemolo tritato. Scolate i carciofi e con l’aiuto di un cucchiaino riempiteli  con il condimento preparato, cercando di introdurre la mollica tra le foglie, pressate e sistemate anche alcuni cubetti di caciocavallo. Procedete allo stesso modo con gli altri carciofi. Scaldate in un padellino  dell’olio e nel frattempo, con un cucchiaio, versate sul carciofo l’uovo sbattuto facendolo assorbire al condimento.  In un colpo solo e delicatamente capovolgete in padella il carciofo facendo attenzione a non fare uscire fuori il condimento. Fate dorare fino a quando l’uovo si sarà rappreso del tutto. Procedete allo stesso modo anche con gli altri carciofi. In un tegame a bordi alti sistemate i carciofi con il tappo rivolto verso l’alto, unite uno spicchio d’aglio, il concentrato di pomodoro sciolto in acqua calda,  coprite con acqua, salate e pepate (vedi foto). Fate cuocere a fiamma bassa con il coperchio per 15-20 minuti o fino a quando risulteranno teneri. Servite in tavola ben caldi.
carciofi tappati
carciofi tappati
p.s.: In molte ricette che scrivo,  la quantità esatta degli ingredienti o la mancanza di esse, è da considerarsi approssimativa, in quanto a mio avviso è soggettivo personalizzare la ricetta in base ai gusti di chi le prepara. Durante l’esecuzione delle ricette monitorate i tempi di cottura in quanto possono variare in base ai forni o i piani di cottura in possesso.

lunedì 27 aprile 2015

Su Facebook la pagina "Le Dolci Creazioni di Giusy"

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Come fare una pasta frolla perfetta


La pasta frolla è la regina dei dolci fatti in casa, con questa pasta dolce si fa praticamente tutto. Moltissimi dolci hanno come base la pasta frolla: ricca di burro, ma leggera, profumata e friabile che quasi si scioglie in bocca.
  • Ma la pasta frolla si può usare anche per ricette salate. Per imparare a fare la frolla salata segui la ricetta: come si fa la pasta frolla salata
Fare la pasta frolla in casa è molto semplice, però occorre seguire alcune regole fondamentali.
  • Utilizzare del burro di alta qualità
  • Utilizzare una farina povera di glutine
  • Lavorarla senza mai farla scaldare
  • Cuocerla solo il tempo necessario
  • Il burro nella pasta frolla è fondamentale per assicurare che sia croccante e non gommosa, nè troppo dura. Una buona frolla fa le briciole.

I trucchi per fare una perfetta pasta frolla

  • Il burro deve essere freddo. Tenetelo in frigo fino all'ultimo momento, tagliato a pezzettini.
  • La pasta va impastata velocemente, senza farla scaldare e va fatta riposare in frigo prima di infornarla.
  • La frolla deve essere sfornata un pò prima del tempo totale di cottura per evitare che indurisca troppo raffreddandosi.
  • La proporzione ottimale tra farina e burro deve essere: 2 parti di farina per 1 parte di burro.

Ingredienti:
  • 300 gr. di farina per dolci
  • 150 gr. di burro
  • 120 gr. di zucchero
  • 1 uovo grande
  • 1 fialetta di essenza di vaniglia
  • scorza di limone grattuggiata
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo per decorare
Ingredienti :
Occorrente: Carta forno, pellicola trasparente, mattarello, stampo per crostata
Procedimento:
  • Sul piano di lavoro pulitissimo distribuite a fontana la farina, lasciando un buco nel centro.
  • Mettete nel centro il burro freddo a pezzettini e mischiarlo con la farina, lavorando velocemente con la punta delle dita, come per schioccare le dita.
  • Ridistribuite a fontana lasciando un buco nel centro. Rompete l'uovo nel centro e battetelo con lo zucchero, la vaniglia, la scorza di limone, un pizzico di sale.
  • Incorporate sempre velocemente alla farina fino ad ottenere un impasto morbido e liscio. Formate una palla.
  • Chiudete l'impasto nella pellicola trasparente e mettete in frigo a riposare 30 minuti.
  • Preparate il piano stendendo un foglio di carta forno. Riprendete l'impasto e stendetelo sempre velocemente con il mattarello, dando la forma del vostro stampo o tirando una sfoglia se dovete fare dei biscotti. Lo spessore minimo è di mezzo centimetro.
  • Trasferite nello stampo con tutta la carta.
  • Se state preparando una crostata, farcite con marmellata o ricotta. Ricoprite con striscioline di pasta, chiudendo bene sui bordi. Se state preparando dei biscotti, tagliate le vostre sagome col tagliabiscotti e trasferite su una placca ricoperta di carta forno. 
  • Infornate in forno statico, a metà altezza a 180° per 10/15 minuti al massimo. La pasta frolla deve essere ancora morbida perchè indurisce mentre si raffredda.
  • Sfornate e decorate con lo zucchero a velo.
Fonte deabyday

L'Angolo della Pizza - Aprile 2015


Questa settimana il nostro Amico Paolo Colletta ci da le dritte giuste per una "Pizza Marinara" con molatura di Alici di Cetara, paesino sulla costiera amalfitana che produce la colatura di Alice più buona del mondo a suo parere, all'uscita dal forno versare un pò di questo prodotto sulla classica pizza marinara e un esplosione di profumo di mare, provatela 
Ciao a tutti .... Chef della pizza Paolo Colletta

venerdì 8 luglio 2011

Spaghetti alla mediterranea

INGREDIENTI
350 g di spaghetti
30 g di filetti di acciuga sott’olio
100 g di passata di pomodoro
100 g di olive nere denocciolate
20 g di Capperi di Pantelleria sotto sale
1 ciuffetto di prezzemolo
1 peperoncino rosso piccante
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
sale
PREPARAZIONEScaldate in un piccolo tegame 2 cucchiai di olio extravergine di oliva. Fatevi rosolare il peperoncino rosso e l’aglio dopo averlo sbucciato, che eliminerete quando apparirà ben dorato. Stemperate in questo condimento aromatizzato le acciughe ben scolate dall’olio di conservazione.
Unite la passata di pomodoro e le olive nere tagliate a rondelle sottili, salate e fate cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo, portate a ebollizione abbondante acqua in una pentola. Salatela e tuffatevi gli spaghetti che cuocerete al dente.
Quando il sugo sarà quasi cotto unite anche i capperi ben sciacquati per eliminare il sale di conservazione e il prezzemolo mondato, lavato e tritato. Scolate gli spaghetti al dente, conditeli con il sugo di acciughe, olive e capperi, quindi servite immediatamente in tavola.
Anziché aggiungere i capperi dissalati a fine cottura, potete unirli poco prima di versare la passata di pomodoro; così facendo i capperi libereranno il sale assorbito che una sciacquata non può togliere, e in questo modo diventeranno più morbidi e gradevoli, conferendo maggiore sapore alla passata che, molto probabilmente, non richiederà di essere salata.

sabato 18 giugno 2011

Insalata di fagiolini, carote, mais e tonno


L’insalata di fagiolini, carote, mais e tonno, è un delizioso piatto unico, indicato nella stagione estiva, perché fresco e leggero. Viene preparato lessando o cuocendo al vapore fagiolini e carote, successivamente mischiandole a del buon tonno all’olio di oliva, del mais ed erba cipollina tritata.

Volendo rendere ancora più leggere l’insalata, è possibile utilizzare del tonno al naturale al posto di quello all’olio di oliva.



■ Preparazione

Lavate e spuntate i fagiolini, eliminate eventuali filamenti e poi fateli lessare in acqua salata per circa 20 minuti circa (oppure cuoceteli al vapore); non dovranno risultare troppo cotti ma piuttosto al dente. Scolateli e fateli raffreddare.
Lavate le carote, pelatele, eliminate le estremità e tagliatele a rondelle abbastanza sottili, dello spessore di circa mezzo centimetro; fatele lessare in acqua salata per 5 minuti; quindi scolatele e fatele raffreddare.

Nel frattempo, in una ciotola abbastanza capiente, versate il tonno precedentemente sgocciolato, il cui olio terrete da parte. Sgocciolate anche il mais e unitelo al tonno, poi aggiungete i fagiolini, le carote, l’erba cipollina tritata e l’olio del tonno; mescolate con delicatezza. Se occorre aggiustate di sale e lasciate insaporire per almeno 30 minuti prima di servire.

domenica 12 giugno 2011

I babbaluci – lumache

Ingredienti1 kg di lumache
5 spicchi d’aglio
Un mazzetto di prezzemolo
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe q.b.
ProcedimentoLavare accuratamente  le lumache in abbondante acqua corrente, quindi metterle in acqua in un grosso tegame del quale inumidirete i bordi per  impregnarli con il sale  (quest’espediente non permetterà alle lumache di fuoriuscire dal tegame). A questo punto mettere sul fuoco a fiamma bassa e non appena le lumache usciranno dal guscio aumentare la fiamma, aggiustare con un po’ di sale e portare a bollore. Far cuocere per una decina di minuti. Quindi sciacquarli in acqua corrente e mettere da parte.
Intanto preparare un soffritto con abbondante olio, l’aglio tagliato grossolanamente, (o semplicemente in camicia schiacciato) e il prezzemolo tritato. Aggiustare di sale e pepe e aggiungere le lumache risciacquate. Far cuocere, a fiamma moderata, per circa dieci minuti e servire spolverando con pepe e abbondante prezzemolo tritato.


martedì 7 giugno 2011

Mezze penne salsiccia e funghi

Ingredienti:
Pasta 300 gr
Funghi Porcini 250 gr
Salsiccia 2
Olio extravergine
Sale
Cipolla
Vino Bianco 2 bicchieri
Parmigiano reggiano
Burro 30 gr
Peperoncino





Preparazione Pasta con Funghi e Salsiccia:

Preparate un soffritto con burro, un filo d'olio extravergine e la cipolla, fate soffriggere un minuto, quindi aggiungete le salsicce tritate, il peperoncino e fate soffriggere a fiamma alta per 3-4 minuti.

Prendete ora i funghi porcini tagliateli a dadini più o meno grandi e fate cuocere per 5 minuti mescolando di continuo, alzate la fiamma al massimo e fate soffriggere bene quindi sfumate con un bicchiere di vino bianco, abbassate la fiamma coprite con un coperchio e lasciate cuocere finchè il vino non sarà evaporato.

Nel frattempo mettete l' acqua a bollire.

Appena evaporato il vino versate anche il secondo bicchiere e fate evaporare di nuovo mescolando spesso,
a questo punto verificate che i funghi siano cotti altrimenti continuate la cottura.

Cuocete la pasta e scolatela al dente, quindi versatela nel sugo ed amalgamate bene il tutto continuando la cottura per 1-2 minuti a fiamma bassa mescolando di continuo, infine spolverate abbondantemente con parmigiano reggiano e servite, la pasta funghi e salsiccia è pronta!!!

giovedì 2 giugno 2011

Biscotti alle mandorle

Ingredienti:
500 gr. farina di mandorle pelate500 gr. di zucchero a velo 120 gr di ALBUME
2 bustine di vaniglia
1,5 fialetta aroma mandorla amara
(tipo pane angeli)
1 cucchiaio di miele


Preparazione:
Mettere tutti gli ingredienti all’interno di una terrina e mescolate in modo da ottenere un impasto che sia morbido toccandolo con le mani ma che sia un pochino faticoso da spremere con la sacca a poche (se vedere che non esce aggiungete un po di albume alla volta)  
Riempite la sacca a poche (o procedete a mano) e iniziate a formare i biscotti facendo delle semplici palline che a proprio gusto e piacimento potete ricoprire o con la granella di mandorle o con lo zucchero a velo con i confetti di anasino.
Se volete potete creare anche delle stelline e dopo mettere dello zucchero a velo sopra e una ciliegina a centro.

Adesso dopo che avrete dato la forma ai vostri biscotti , disponeteli nella teglia e fate riposare il tutto un paio di ore . Dopo infornate a 180° per 15 minuti circa devono dorarsi (io vi do i tempi del mio forno che ho usato in modalità ventilata) ,sfornate e fate raffreddare bene altrimenti rimangono attaccati alla teglia
se li mangiate lo stesso giorno che vengono cotti vi risulteranno piu croccanti fuori e vi possono sembrare duri ,ma state traquilli che il giorno dopo saranno perfetti.

Buon appetito a tutti da Giusy

Pasta alla Norma

Ingredienti
320 g di pasta corta o spaghetti
600 g di polpa di pomodoro
500 g di melanzane
200 g di ricotta salata
1 cipolla
1 ciuffetto di basilico
1/2 bicchiere di olio di oliva
olio per friggere
sale grosso
sale
pepe
Preparate il sugo di pomodoro: sbucciate la cipolla e tagliatela ad anelli sottili; in un tegame versate l’olio, la cipolla, la polpa di pomodoro, sale e pepe, tutto a freddo. Portate su fuoco dolce e fate cuocere, mescolando di tanto in tanto, fino a quando la salsa si sarà ridotta a un terzo del volume. Togliete dal fuoco e tenete da parte.
Sbucciate le melanzane, lavatele e tagliatele a fette, o se preferite a dadini. Versatele in uno scolapasta, cospargetele di sale grosso e fatele riposare per 1 ora, in modo che perdano l’acqua amarognola di vegetazione. Trascorso questo tempo, sciacquatele bene per eliminare il sale e tamponatele con carta assorbente. Friggetele nell’olio bollente, scolatele e passatele su carta da cucina.
Portate a ebollizione abbondante acqua in una pentola, salatela e cuocetevi la pasta. Scolatela e versatela in una zuppiera. Conditela con 100 g di ricotta salata ridotta a scagliette e la salsa di pomodoro; profumate con le foglioline di basilico e il pepe, quindi mescolate.
Versate la pasta nei piatti individuali o in un piatto da portata, disponetevi sopra le fette di melanzana e un poco di ricotta grattugiata, decorate a piacere con foglioline di basilico o prezzemolo e portate in tavola.

Cassata Siciliana

Per  il pan di Spagna
Ingredienti per la pasta reale
200 grammi farina di mandorle
200 grammi di zucchero semolato
100 grammi di acqua
Colorante verde per alimenti
Procedimento
Sciogliere lo zucchero nell’acqua a fiamma bassa sempre mescolando. Non appena lo zucchero comincia  a filare unire la farina di mandorle e il colorante. Mescolare bene e versarlo su di un piano di marmo inumidito. Lasciare raffreddare e lavorarla finché non si ottiene un impasto morbido e liscio.
Spianare con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia dello stesso spessore di circa 7 – 8 mm, che taglieremo in tanti rettangoli lunghi quanto il bordo della stampo.
Ingredienti per la crema di ricotta
500 grammi di ricotta di pecora freschissima
300 grammi di zucchero
50 grammi di zuccata tagliata a piccoli cubetti
50 grammi di cioccolato fondente a gocce
Una bustina di vaniglia
Procedimento
Se la ricotta è molto umida, come dovrebbe essere, farla sgocciolare in modo da eliminare la maggio parte di siero. Amalgamare bene la ricotta con lo zucchero e la vaniglia. Lasciare riposare per un’ora e quindi setacciarla. Completare con l’aggiunta della zuccata e del cioccolato.
Ingredienti per completare la cassata
½ bicchiere di rum
Zucchero q.b.
Acqua q.b.
Frutta candita per decorare: zuccata, capello d’angelo, ciliegie, arance, pere, mandarini q.b.
Procedimento per confezionare la cassata siciliana
Dividere il pan di spagna in tre dischi e posizionarne uno nel fondo della teglia (che dovrebbe essere tonda con i bordi a svasare). Sciogliere lo zucchero nell’acqua, aromatizzarlo con il rum e bagnare il pan di Spagna con questo sciroppo.
Ricavare, da un altro disco di pan di Spagna, dei rettangoli uguali a quelli preparati con la pasta reale, quindi posizionarli sul bordo della teglia alternando pan di Spagna e pasta reale.
Versare la crema di ricotta nello stampo. Quindi ricoprire il tutto con il rimanente pan di Spagna e lasciarla riposare per circa un’ora. Passato questo tempo, capovolgere la cassata su di una guantiera rotonda per dolci e prepariamo la glassa di zucchero. Sciogliere a fuoco basso 150 grammi di zucchero a velo con un mestolino d’acqua finché non diventi filante e trasparente, quindi versare la glassa ancora calda sulla cassata, spalmare bene anche sui bordi, aiutandovi con una spatola, in modo da ricoprirla tutta e lasciare raffreddare (Oggi è reperibile, nei negozi specializzati, lo “zucchero fondente” già pronto per l’uso). Infine arricchire disponendo artisticamente la frutta candita

Stigghiole

Ingredienti:
Budelline di capretto o agnello
Prezzemolo Limone  Lardo Sale.

Preparazione:
Lavate le budelline all'interno e all'esterno facendo attenzione che non si rompano poi sfregatele con spicchi di limone.
Avvolgetele a spirale intorno a listarelle di lardo con due rametti di prezzemolo.
Adagiate sulla graticola questi piccoli fusi e cuoceteli, possibilmente sulla brace dopo averli spruzzati di sale.

Le Arancine

Ingredienti:
per il ripieno occorre:
carne trita 500gr,
2 cipolle medie,
2 carote,
un rametto di sedano,
300gr piselli,
200gr salsa di pomodoro sale e pepe quanto basta,
1/2 noce moscata e vino bianco

Ingredienti per il riso:
2500 ml di acqua,
150gr di burro,
sale e pepe quanto basta e zafferano

Preparazione:
preparazione per il ripieno:
tagliare cipolle, sedano e carote molto piccole e soffriggere, aggiungete la carne trita e fare rosolare, sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco, aggiungete sale e pepe, noce moscata i piselli e la salsa di pomodoro,aggiungete mezzo litro d'acqua, fate cuocere a fiamma bassa per circa un'ora quando si sarà amalgamata dovete fare una lega che preparerete con: un bicchiere d'acqua e 100gr di farina amalgamare bene la lega e a fiamma ancora accesa aggiungete la lega al ripieno mescolando fino ad ebbollizione, fare raffreddare e riporre in frigo.

preparazione per il riso:
prendere una pentola piuttosto capiente mettete l'acqua, lo zafferano (4 bustine) sale e pepe, il burro, portare ad ebbollizione e buttare il riso, fiamma bassa mescolare spessissimo fino a quando l'acqua non si sarà asciugata del tutto, stendere su un ripiano e fare raffreddare.

preparazione arancini: prendere il riso sul palmo della mano mettere il ripieno (la carne, precedentemente raffreddata)e chiudere bene a formare una palla come fosse un'arancia. prima di friggerli in abbondante olio di semi bollente, dovete preparare una lega a base di acqua e farina a formare un impasto simile a un frullato (così per intenderci) quindi immergete gli arancini in questa lega e poi successivamente nel pan grattato dopo di chè friggere in olio bollente e buon appettito!!

Pasta con le sarde

Ingredienti per 6 persone:500 g di bucatini, 500 g di sarde fresche aperte a libro, 500 g di finocchietto selvatico, 4 acciughe salate, 50 g di uva sultanina, 50 g di pinoli, 1 cipolla, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.





Preparazione:
Mondare il finocchietto, eliminando solo le parti più dure dei gambi.
Lessarlo in abbondante acqua salata e farlo bollire per una ventina di minuti.
Farlo raffreddare, dopo averlo tolto dall’acqua, e tagliuzzarlo.
Mettere da parte l’acqua di cottura.
Fare cuocere una bella cipolla (anche frullata) in olio abbondante, dopo averla fatta appassire in acqua.
Aggiungere il finocchietto e fare asciugare l’eventuale acqua.
Togliere la lisca alle sarde e cuocerle in mezzo al finocchietto, a poco a poco, finché finiscono. Aggiungere uva passa, precedentemente ammollata, e pinoli.
In una padella sciogliere alcune acciughe salate in poco olio.
Cuocere i bucatini nell’acqua del finocchietto e scolarli al dente.
Mescolarli assieme alle acciughe salate ed amalgamare con il composto.
NOTA:
  • Se dovesse risultare difficile reperire il finocchio selvatico (ma solo in questo caso), sostituirlo con foglie e rametti teneri di quello coltivato.
  • Pur se la ricetta tradizionale prevede le sarde, è possibile sostituirle con le acciughe fresche.
CURIOSITA’:
La pasta con le sarde è un piatto tipico della città di Palermo